In occasione dell'uscita del libro "Gli occhi del sogno" di G. Stoccoro ti chiediamo di partecipare a questa iniziativa inviando il tuo sogno.Queste sono le matrici presenti fino a questo momento:
Ecco i prossimi eventi di social dreaming, per chi desidera partecipare di persona. Sarà presente l'autore del libro Giancarlo Stoccoro.
"Ciak si sogna!" Viaggio tra cinema e sogno
Mercoledì 8 Maggio ore 16 e 21.15 presso il Cinema Troisi a San Donato Milanese
Piazza Generale dalla Chiesa
Programma:
- Proiezione del film "L'ultimo Pastore" di Marco Bonfanti
- Presentazione del libro "Occhi del sogno" di Giancarlo Stoccoro
Sabato 11 Maggio dalle ore 9.30 alle ore 12.30
Gli spettatori del film sono invitati al
Social Dreaming - condivisione collettiva dei sogni
Leggi i sogni inviati per questa matrice
Invia il tuo sogno
di Akira Kurosawa
Matrice di "Lascia il tuo sogno", iniziativa legata all'uscita di " Occhi del sogno" di G. Stoccoro. Potete leggere i sogni pubblicati in successione e pubblicare il vostro in forma anonima sul sito.
"Un occidentale fa un sogno, un orientale, al contrario, lo vede"
Sauro Borelli
Film magico, capolavoro onirico, testamento cinematografico del grande regista nipponico, è il racconto di otto sogni, una "sintesi delle visioni di un uomo che molto ha visto e molto ha vissuto. E che racconta l’irraccontabile" (Walter Veltroni).
Kurosawa ripercorre la strada dal bambino all’anziano in dimensioni diversissime che vanno da due ricordi - sogni dell’infanzia - alla cupa impotenza di quelli della maturità senza mai abbandonare la fiducia e la passione di essere al mondo, al punto da far dire al vecchio dell’ultimo sogno: "dicono che la vita è dura, ma creda a me, vivere è bello, anzi, è entusiasmante".
Nel primo sogno, Il sole sotto la pioggia, un bambino si imbatte nei demoni-volpe a dispetto della raccomandazione di sua madre di non uscire di casa. Ne Il pescheto, un altro bambino vede gli spiriti di un frutteto abbattuto di recente dall’uomo. I tre sogni successivi riportano agli anni Trenta e Quaranta. La tormenta sorprende un gruppo di scalatori, uno dei quali vede una yuka-onna (una donna delle nevi), che lo tenta con la sua voce suadente. Nel quarto, Il tunnel, un comandante, unico sopravvissuto, incontra gli uomini del suo battaglione, appena morti. In Corvi c'è un omaggio a Van Gogh, interpretato da Martin Scorsese, i cui quadri diventano paesaggi reali. Nel sesto (Fuji in rosso) si vedono gli effetti di un disastro nucleare di fronte al Monte Fuji. Il demone che piange riprende gli esiti della radioattività sulla terra e mostra le scene di un’eventuale apocalisse. Nell’ultimo sogno, Il villaggio dei mulini, il protagonista si trova immerso in un paesaggio bucolico di grande bellezza e serenità.
Leggi i sogni inviati per questa matrice
Invia il tuo sogno
Quarta matrice di "Lascia il tuo sogno", iniziativa legata all'uscita di "Occhi del sogno" di G. Stoccoro.
Ogni sognatore può dare qui voce al suo sogno della notte, indipendentemente dalla visione del film.
Potete leggere i sogni pubblicati in successione.
Leggi i sogni inviati per questa matrice
Invia il tuo sogno
Terza matrice di "Lascia il tuo sogno", iniziativa legata all'uscita di " Occhi del sogno" di G. Stoccoro.
Marcel Marx, il protagonista, dopo una lunga carriera come scrittore, decide di trasferirsi nella città portuale di Le Havre, lavorando come lustrascarpe. Mentre la nuova vita scorre tranquilla, divisa tra l'amore per la moglie Arletty , il pub e le nuove amicizie, l'arrivo improvviso di un piccolo immigrato dell'Africa sconvolgerà per sempre la sua esistenza. Aki Kaurismaki è uno che non si fa molte illusioni. Lui sa che il mondo non funziona come dovrebbe e che i potenti si fanno beffe dei deboli e degli ultimi, eppure continua a credere nei fondamentali valori della solidarietà e della lotta. E in questo film avviene davvero qualcosa di miracoloso. E' un film lieve e pudico come a volte solo i sogni sanno essere. Insieme l'abbiamo riscritto con i sogni degli operatori dell'ospedale di Melegnano. Chi ha voglia di associarsi a noi può farlo liberamente e lasciare il suo sogno che verrà aggiunto ai seguenti.
Leggi i sogni inviati per questa matrice
Invia il tuo sogno
Seconda matrice di "Lascia il tuo sogno", iniziativa legata all'uscita di "Occhi del sogno" di G. Stoccoro.
Tratto da un libro semi autobiografico di un insegnante, il film racconta, con uno stile in presa diretta, un anno scolastico in un liceo parigino (o per essere precisi un college unique, una sorta di ginnasio unificato), ponendo l’attenzione su una molteplicità di problematiche al centro del dibattito ne stimola la riflessione: da una parte i giovani, la scuola, il processo formativo, la società multietnica, il disagio sociale, dall’altra il lavoro, gli insegnanti, il processo educativo. Due facce di una medaglia magistralmente fotografate dal regista e straordinariamente interpretate da attori non professionisti.
“Desideravo mostrare la scuola in tutta la sua complessità contemporanea: i ragazzi non imparano nulla e i professori non sono sempre certi che ciò che fanno sia giusto”. (Laurent Cantet)
Tra i compiti impossibili già Freud annoverava oltre a dirigere e a guarire quello di educare. Su uno scenario di crisi globale della società a partire dalla famiglia e dalla cultura della scuola e della professione di insegnante, è quanto mai necessario recuperare uno spazio di dialogo e confronto dove sia possibile riprendere a interrogarsi senza la necessità di fornire immediate risposte. Vengono qui riportati alcuni sogni accolti nelle matrici a scuola con genitori, studenti e insegnanti. Anche chi non ha partecipato all'evento al liceo Racchetti di Crema può, dopo aver visto il film, lasciare il suo sogno.
Leggi i sogni inviati per questa matrice
Invia il tuo sogno
Prima matrice di "Lascia il tuo sogno", iniziativa legata all'uscita di "Occhi del sogno" di G. Stoccoro.
Vengono qui di seguito trascritti i sogni “raccolti” nelle matrici che hanno fatto seguito alla visione del film “Il vento fa il suo giro” con due gruppi di operatori ospedalieri (medici e infermieri) che si sono alternati per 4 matrici di un’ora e un quarto a cadenza quindicinale. Il film di Giorgio Diritti, già utilizzato negli incontri di Cinema e Social Dreaming al cinema, nelle biblioteche e in un liceo, ben si è prestato per esplorare l’immaginario collettivo sul tema della gestione dei conflitti e in particolare del capro espiatorio. I sogni degli operatori “ri-sognati” insieme e liberamente associati con altre immagini oniriche, scene del film e ricordi hanno consentito di allargare il campo all’ambiente di lavoro rivelando consapevolezze inconsce dei nodi istiuzionali e al contempo attivandone la capacità trasformativa in una nuova trama, un nuovo grande sogno finalmente condiviso.
Alla fine delle matrici, di questi grandi contenitori del sognare sociale, in molti hanno chiesto di poter continuare a sognare insieme. Nasce da qui l’idea di attivare una matrice virtuale aperta a tutti i sognatori “internauti” e legata alla visione di un film, in questo caso a “Il vento fa il suo giro”. Ogni sognatore può dare voce al suo sogno che verrà trascritto anonimamente sul sito e associato liberamente a quello degli altri.
Leggi i sogni inviati per questa matrice
Invia il tuo sogno






